Piani e politiche

 

 

Investire di più nelle cure di fine vita

 

  

Il World Medical Association (WMA) chiede alle associazioni mediche nazionali di incoraggiare i governi e istituzioni di ricerca ad investire di più nelle cure di fine vita.

Dr. Cecil Wilson, presidente eletto del WMA, parlando durante la recente Assemblea a Ginevra, ha detto che occorre investire maggiori risorse per lo sviluppo dei trattamenti per migliorare la cura di fine vita. Milioni di persone nel mondo, con tumori o altre malattie, soffrono dolore anche severo senza accesso a un trattamento adeguato.

Una conseguenza dell'inadeguato controllo del dolore è un impatto economico negativo e la sofferenza umana. Nella maggior parte dei casi un uso appropriato della morfina, dei nuovi analgesici e altri espedienti può sollevare il dolore ed altri sintomi spiacevoli.

Le autorità sanitarie devono rendere le medicazioni necessarie accessibili ai medici e loro pazienti, tuttavia in molti parti del mondo le cure palliative richiedono tecnologie e/o risorse finanziarie che non sono disponibili. L’aumento del numero di persone che abbisognano di cure palliative e la maggiore disponibilità di diverse possibilità di trattamento richiedono che le cure di fine vita diventino una parte importante della formazione medica. Il dovere del medico è di guarire dove possibile e di proteggere i migliori interessi dei propri pazienti.

Tutti, senza discriminazioni, devono avere il diritto di accesso al controllo del dolore, pertanto i governi devono assicurare una disponibilità adeguata di medicine controllate.

Fonte: www.wma.net/en/40news/20archives/2012/2012_15/index.html

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