Piani e politiche

 

 

Irlanda del Nord: il Ministro per la Salute presenta i nuovi standard per il lutto

 

  

Ogni anno circa 14,000-15,000 persone muoiono nell’Irlanda del Nord e si stima che, per ogni decesso, almeno quattro parenti o amici sono coinvolti nel lutto, ossia più di 56,000 persone.

Nel presentare il documento “Strategy for Bereavement Care”, che propone nuovi standard per il personale sanitario che lavora con famiglie e individui colpiti da lutto, il Ministro per la Salute Michael McGimpsey ha sottolineato l’importanza che il personale abbia la formazione e il sostegno necessari per affrontare questo problema delicato e che i morenti e le loro famiglie siano trattati con dignità e rispetto. La strategia mira a preparare il personale perché tutti siano in grado di rispondere, nella maniera più appropriata al proprio ruolo, ai bisogni e alle preferenze delle persone coinvolte.

Il documento individua e sviluppa sei standard principali:

Aumentare la consapevolezza: il personale sanitario riceverà una formazione tale da dare loro una consapevolezza e comprensione della morte, del morire e del lutto. Il personale dovrà riconoscere che il lutto rappresenta un processo fisiologico dopo una perdita e che i bisogni variano secondo il background, comunità, credenze e capacità dell’individuo.

Promuovere cure sicure e proprie: tutto il personale a contatto con i morenti e/o chi è in lutto porgerà con sensibilità cure di qualità, sicure e proprie - prima, al momento e dopo la morte - secondo il background, comunità, credenze e capacità degli individui.

Comunicazione, informazione e risorse: i morenti, e chi è colpito dal lutto, avranno accesso ad informazione aggiornata, tempestiva, precisa e consistente, in un formato e linguaggio appropriato, di aiuto nella circostanza e consistente con i loro bisogni, capacità e preferenze. Il personale ricorderà che la disponibilità di informazione scritta od orale non toglie il loro ruolo di sostegno.

Creazione di un’esperienza di supporto: ai morenti e alle loro famiglie sarà concesso tempo, privacy, dignità e rispetto e, dove  possibile, la possibilità di morire nell’ambiente di preferenza con accesso a supporto pratico, emotivo e spirituale in base ai bisogni, capacità e preferenze di ognuno.

Conoscenza e competenza: si afferma il valore di un personale sanitario competente assicurando che chi cura o viene a contatto con i morenti o con chi è colpito dal lutto è preparato, con la formazione permanente e un sistema di supporto personale, a fornire la cura idonea.

Lavorare insieme: la buona comunicazione e coordinazione tra individui, organizzazioni e settori assicureranno che le risorse siano utilizzate con efficienza e che l’integrazione delle cure risponda ai bisogni dei morenti e  delle loro famiglie, amici e “carers”.

 

Fonte: Comunicato stampa del 20 giugno 2009

 

www.northernireland.gov.uk/

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