Cure palliative: Sintomi

 

 

Compressione metastatica del midollo spinale: linee guida NICE per migliorare la diagnosi e la gestione di adulti affetti o a rischio

 

 

      

Il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) ha pubblicato le linee guida cliniche sulla diagnosi e la gestione di adulti a rischio di o con compressione metastatica del midollo spinale (MSCC).

La compressione metastatica del midollo spinale è una complicazione rara del cancro. Chi ha un tumore è a rischio della sua metastatizzazione ad altri parti del corpo compresi il fegato, i polmoni o le ossa. Metastasi spinali possono essere dolorosi e, se non trattati, possono portare alla compressione metastatica del midollo spinale (MSCC). Questo si ha quando le metastasi premono sul midollo spinale. Se non è trattata velocemente, la compressione metastatica del midollo spinale può portare a gravi invalidità, compresa la paralisi permanente, e morte prematura.

La vera incidenza della MSCC in Inghilterra e nel Galles è sconosciuta perché i casi non sono registrati sistematicamente. Tuttavia, evidenza da una verifica svolta in Scozia dal 1997 al 1999, e da uno studio pubblicato nel Canada, suggerisce che l’incidenza potrebbe arrivare fino a 80 casi per milione ogni anno. Questo significa approssimativamente 4000 casi annui tra l’Inghilterra e il Galles. 

Le linee guida, stillate dal National Collaborating Centre for Cancer del NICE, raccomandano che ogni network per il cancro assicuri la commissione di servizi appropriati e funzionanti per la diagnosi efficiente ed effettiva, il trattamento, la riabilitazione e le cure continuative di pazienti con MSCC. Questi servizi dovrebbero comprendere la nomina di un co-ordinatore MSCC perché ci sia, 24 ore su 24, chi guida la cura di pazienti con sospetta MCC.

Altre raccomandazioni chiave delle linee guida sono:

·  Pazienti a rischio di sviluppare metastasi ossee, pazienti con una diagnosi di metastasi ossee, o pazienti neoplastici che presentano dolore spinale dovrebbero essere informati sui sintomi di MSCC. 

·  Il co-ordinatore MSCC dovrebbe essere contattato con urgenza (entro 24 ore) per discutere la cura di pazienti con tumore e sintomi che suggeriscono metastasi spinali.

·  Il co-ordinatore MSCC dovrebbe essere contattato immediatamente per discutere la cura di pazienti neoplastici con sintomi additanti metastasi spinali che hanno uno qualsiasi dei sintomi o segni neurologici che suggeriscono MSCC, e che vanno considerati una emergenza oncologica.

·  Una RM dell’intera colonna spinale dovrebbe essere effettuata in pazienti con il sospetto di MSCC, se non esiste una specifica controindicazione. 

·  Pazienti con dolore meccanico severo che suggerisce instabilità spinale, o altri sintomi neurologici o segni che suggeriscono MSCC, dovrebbero essere curati sulla schiena con allineamento spinale neutrale.

·  Il trattamento definitivo, se appropriato, dovrebbe incominciare idealmente entro 24 ore dalla conferma della diagnosi di MSCC. 

·  La programmazione della dimissione e delle future cure, compresa la riabilitazione per pazienti con MSCC, dovrebbe iniziare fin dall’ammissione ed essere seguita da un individuo nominato, membro dell’equipe clinica responsabile. 

Mr. Barrie White, neurochirurgo al Queen Mary’s Medical Centre di Nottingham e presidente del gruppo che ha sviluppato le linee guida, ha precisato: “Meno di un paziente in mille con mal di schiena ha MSCC, ma è essenziale che la condizione sia sospettata, investigata e trattata al più presto.

Raccomandazioni come quella di assicurarsi che i pazienti a rischio siano informati, che la possibilità di investigazione e trattamento sia facilmente disponibile e che un trattamento puntuale sia coordinato ed effettuato da esperti riconosciuti dovrebbe, nella maggior parte dei casi, impedire che la qualità della vita del malato con tumore in metastasi sia pregiudicata dalla paralisi”.

 

Fonte: www.nice.org.uk

Comunicato stampa del 26/11/2008: NICE guidelines are set to improve the diagnosis and management of adults at risk of and with metastatic spinal cord compression