Cure palliative: Lutto

 

 

Quando il "prendersi cura" finisce

 

 

Judy Tatelbaum, MSW

per gentile concessione del Hospice Foundation of America

 

  

C’è un naturale senso di perdita quando, con la scomparsa del proprio caro, cessa anche il bisogno di prendersi cura di lui. Spesso ci troviamo ad affrontare il doppio dolore della perdita di una persona amata e del nostro scopo o ruolo nella sua vita. Il periodo immediatamente successivo può essere un momento molto difficile che ci lascia persi, soli, ed inutili. Ci potremmo sentire sradicati senza quel ruolo importante che è il prendersi cura di un altro nelle nostre vite. La direzione che intraprendiamo può sembrare poco chiara. Il futuro può apparire grigio o addirittura vuoto.

Se la nostra sicurezza era basata sul lavoro che facevamo potremmo sperimentare un cambiamento nella propria autostima. La fiducia in noi stessi può venire a mancare o diminuire. Può rivelarsi difficile riprendersi e ricominciare.

Il primo passo dopo un qualsiasi tipo di perdita è sempre quello di accettare i propri sentimenti. Dobbiamo riconoscere questo cambiamento nella nosta vita e i sentimenti che provoca. Ci potremmo sentire sollevati al pensiero di non dover lavorare più così tanto, per poi avvertire un senso di colpa per aver sentito questo sollievo. Potremmo sentirci arrabbiati con noi stessi, o con qualcun altro per averci deluso. Tutte queste sono reazioni naturali. E’ importante esprimere la nostra tristezza, ira, solitudine, rimpianto e qualsiasi altra sensazione che possiamo sentire.

E’ anche importante ascoltare se stessi e capire che i nostri sentimenti sono come quelli di chiunque altro che vive l’esperienza di lutto. Dobbiamo accettare la realtà e saper perdonare noi stessi e gli altri ora che la perdita è avvenuta. Questi non sono sempre passi facili da intraprendere, ma la nostra guarigione dipende dalla nostra volontà di andare avanti e superare i risentimenti, i rimpianti e le delusioni. Il futuro è una tela vuota. Noi possiamo decidere come dipingerla.

Iniziare una nuova vita è ora il lavoro che ci attende. E’ ciò che affrontiamo mentre permettiamo pienamente a noi stessi di soffrire. Abbiamo bisogno di fare un respiro profondo e afferrare il fatto che il nostro scopo nella vita è ora come iniziare di nuovo senza la presenza fisica della persona cara e senza dover prendersi cura di lei. Per quanto ci piaccia o meno, non possiamo evitare il fatto che è il cambiamento che ora ci viene richiesto. Può sembrare un lavoro immane creare una nuova vita. Tuttavia ricominciare può essere fatto a piccoli passi con una nuova attività alla volta, o con una telefonata o perfino con un piccolissimo cambiamento quotidiano.

Quando si tratta di ricominciare tutti noi abbiamo reazioni diverse. Per qualcuno è come scalare una montagna che è troppo ripida e rocciosa. Per altri, anche se potrebbe sembrare una sorta di camminare alla cieca in una foresta, ricominciare è qualcosa che conosciamo, qualcosa che abbiamo già fatto in precedenza. Sappiamo che alla fine ce la caveremo. E per quei pochi fortunati che vivono la vita come un’avventura, ci potrebbe essere perfino dell’eccitazione nello scoprire nuovi, inesplorati territori o luoghi che si trovano davanti a noi dopo esserci presi cura del nostro caro.

 

Titolo originale: After caregiving ends, tratto da HFA’s bereavement newsletter, “Journeys”, Aprile 2001

© Hopice Foundation of America

http://www.hospicefoundation.org/griefAndLoss/after.asp

 

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Cure palliative: Lutto

 

 

Quando il "prendersi cura" finisce

 

 

Judy Tatelbaum, MSW

per gentile concessione del Hospice Foundation of America

 

  

C’è un naturale senso di perdita quando, con la scomparsa del proprio caro, cessa anche il bisogno di prendersi cura di lui. Spesso ci troviamo ad affrontare il doppio dolore della perdita di una persona amata e del nostro scopo o ruolo nella sua vita. Il periodo immediatamente successivo può essere un momento molto difficile che ci lascia persi, soli, ed inutili. Ci potremmo sentire sradicati senza quel ruolo importante che è il prendersi cura di un altro nelle nostre vite. La direzione che intraprendiamo può sembrare poco chiara. Il futuro può apparire grigio o addirittura vuoto.

Se la nostra sicurezza era basata sul lavoro che facevamo potremmo sperimentare un cambiamento nella propria autostima. La fiducia in noi stessi può venire a mancare o diminuire. Può rivelarsi difficile riprendersi e ricominciare.

Il primo passo dopo un qualsiasi tipo di perdita è sempre quello di accettare i propri sentimenti. Dobbiamo riconoscere questo cambiamento nella nosta vita e i sentimenti che provoca. Ci potremmo sentire sollevati al pensiero di non dover lavorare più così tanto, per poi avvertire un senso di colpa per aver sentito questo sollievo. Potremmo sentirci arrabbiati con noi stessi, o con qualcun altro per averci deluso. Tutte queste sono reazioni naturali. E’ importante esprimere la nostra tristezza, ira, solitudine, rimpianto e qualsiasi altra sensazione che possiamo sentire.

E’ anche importante ascoltare se stessi e capire che i nostri sentimenti sono come quelli di chiunque altro che vive l’esperienza di lutto. Dobbiamo accettare la realtà e saper perdonare noi stessi e gli altri ora che la perdita è avvenuta. Questi non sono sempre passi facili da intraprendere, ma la nostra guarigione dipende dalla nostra volontà di andare avanti e superare i risentimenti, i rimpianti e le delusioni. Il futuro è una tela vuota. Noi possiamo decidere come dipingerla.

Iniziare una nuova vita è ora il lavoro che ci attende. E’ ciò che affrontiamo mentre permettiamo pienamente a noi stessi di soffrire. Abbiamo bisogno di fare un respiro profondo e afferrare il fatto che il nostro scopo nella vita è ora come iniziare di nuovo senza la presenza fisica della persona cara e senza dover prendersi cura di lei. Per quanto ci piaccia o meno, non possiamo evitare il fatto che è il cambiamento che ora ci viene richiesto. Può sembrare un lavoro immane creare una nuova vita. Tuttavia ricominciare può essere fatto a piccoli passi con una nuova attività alla volta, o con una telefonata o perfino con un piccolissimo cambiamento quotidiano.

Quando si tratta di ricominciare tutti noi abbiamo reazioni diverse. Per qualcuno è come scalare una montagna che è troppo ripida e rocciosa. Per altri, anche se potrebbe sembrare una sorta di camminare alla cieca in una foresta, ricominciare è qualcosa che conosciamo, qualcosa che abbiamo già fatto in precedenza. Sappiamo che alla fine ce la caveremo. E per quei pochi fortunati che vivono la vita come un’avventura, ci potrebbe essere perfino dell’eccitazione nello scoprire nuovi, inesplorati territori o luoghi che si trovano davanti a noi dopo esserci presi cura del nostro caro.

 

Titolo originale: After caregiving ends, tratto da HFA’s bereavement newsletter, “Journeys”, Aprile 2001

© Hopice Foundation of America

http://www.hospicefoundation.org/griefAndLoss/after.asp

 

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