Cure palliative: Nuovi progetti

 

 

La scelta di morire a casa

 

 

     

Una nuova strategia per le cure alla fine della vita, End of Life Care Strategy, con un finanziamento di £286milioni, è stata lanciata il 16 luglio per fornire cure di alta qualità a tutti gli adulti dell’UK che si avvicinano alla fine della vita. Grazie ad essa un numero maggiore di persone potrà morire nell’ambiente di propria scelta, soprattutto a casa tra i propri cari. Indagini fatti sul pubblico generale hanno mostrato che la prima preferenza per la maggior parte della gente (56-74%) sarebbe di morire a casa. In pratica, però, solo il 18% lo fa, mentre il 58% muore in ospedale, il 17% in case di cura, 4% in hospice e 3% altrove.

Questo significa che entro il 2011 il governo britannico manterrà l’impegno preso con il Manifesto 2005 per il raddoppio dell’investimento nelle cure palliative. Si tratta di cure migliori per i pazienti che potranno più facilmente realizzare le loro preferenze per quanto riguarda le cure alla fine della vita; di promuovere dignità e rispetto, di coordinare correttamente i servizi e di sostenere i carer.

La nuova strategia decennale, la prima del suo genere, sarà sviluppata a partire dal progresso fatto dal 2000 in poi nel migliorare i servizi per le cure alla fine della vita. Le aree di particolare interesse comprenderanno:

- Il miglioramento dei servizi alla comunità con la creazione di servizi infermieristici rapidi a domicilio in tutte le aree del Paese 24/24 ore, 7/7 giorni

- La formazione di operatori sanitari e sociali per la valutazione dei bisogni di pazienti e dei loro carer e nel fornire le cure migliori possibili.

- Lo sviluppo di servizi comunitari a domicilio specializzati in cure palliative.

- La creazione di un’iniziativa di ricerca sulla fine della vita per approfondire la comprensione di come meglio curare chi è alla fine della vita.

- La definizione di standard di qualità per una valutazione precisa delle cure offerte.


Fonte: Comunicato stampa del 16 luglio 2008
Department of Health (National)
www.dh.gov.uk
http://nds.coi.gov.uk/environment/dh/

      

 

La scelta di morire a casa

Cure palliative: Nuovi progetti

 

 

La scelta di morire a casa

 

 

     

Una nuova strategia per le cure alla fine della vita, End of Life Care Strategy, con un finanziamento di £286milioni, è stata lanciata il 16 luglio per fornire cure di alta qualità a tutti gli adulti dell’UK che si avvicinano alla fine della vita. Grazie ad essa un numero maggiore di persone potrà morire nell’ambiente di propria scelta, soprattutto a casa tra i propri cari. Indagini fatti sul pubblico generale hanno mostrato che la prima preferenza per la maggior parte della gente (56-74%) sarebbe di morire a casa. In pratica, però, solo il 18% lo fa, mentre il 58% muore in ospedale, il 17% in case di cura, 4% in hospice e 3% altrove.

Questo significa che entro il 2011 il governo britannico manterrà l’impegno preso con il Manifesto 2005 per il raddoppio dell’investimento nelle cure palliative. Si tratta di cure migliori per i pazienti che potranno più facilmente realizzare le loro preferenze per quanto riguarda le cure alla fine della vita; di promuovere dignità e rispetto, di coordinare correttamente i servizi e di sostenere i carer.

La nuova strategia decennale, la prima del suo genere, sarà sviluppata a partire dal progresso fatto dal 2000 in poi nel migliorare i servizi per le cure alla fine della vita. Le aree di particolare interesse comprenderanno:

- Il miglioramento dei servizi alla comunità con la creazione di servizi infermieristici rapidi a domicilio in tutte le aree del Paese 24/24 ore, 7/7 giorni

- La formazione di operatori sanitari e sociali per la valutazione dei bisogni di pazienti e dei loro carer e nel fornire le cure migliori possibili.

- Lo sviluppo di servizi comunitari a domicilio specializzati in cure palliative.

- La creazione di un’iniziativa di ricerca sulla fine della vita per approfondire la comprensione di come meglio curare chi è alla fine della vita.

- La definizione di standard di qualità per una valutazione precisa delle cure offerte.


Fonte: Comunicato stampa del 16 luglio 2008
Department of Health (National)
www.dh.gov.uk
http://nds.coi.gov.uk/environment/dh/