Piani e politiche

 

 

Primo Istituto di cure palliative al mondo

 

  

Il 5 maggio, sul campus di King’s College London, HRH The Princess Royal, Cancelliere dell’Università di Londra, ha aperto il primo Istituto di Cure Palliative al mondo appositamente costruito. Si tratta dell’unica organizzazione al mondo dedicata soltanto alla ricerca e il miglioramento dei servizi di cura di fine-vita, a prescindere dal luogo di cura dei pazienti.

King’s College London e Cicely Saunders International (www.cicelysaundersinternational.org/) si sono uniti per creare un istituto di ricerca e cura “world-class” che migliorerà il modo in cui le cure sono prodigate ai morenti. Riunirà per la prima volta nello stesso edificio, clinici, formatori e ricercatori in cure palliative, insieme ai pazienti e loro famigliari.

Irene Higginson OBE, Direttrice del Cicely Saunders Institute of Palliative Care, Professore di Cure Palliative a King’s ed esperto internazionale nel campo, (www.kcl.ac.uk/schools/medicine/depts/palliative/who/irene.html) ha spiegato la visione dell’Istituto: ‘Promuoveremo la collaborazione ed integrazione della ricerca, l’insegnamento e le attività cliniche su una scala mai prima raggiunta… Miglioreremo le cure palliative a livello mondiale e, nei primi dieci anni, cercheremo di influenzare le vite di un numero di persone stimato ad un miliardo. Il nostro scopo è quello di migliorare la cura dei morenti e rendere decente la qualità di vita persino alla fine della vita’.

L’istituto faciliterà una più stretta collaborazione tra accademici e clinici in cure palliative, e disciplini affini, di un’ampia gamma di organizzazioni locali, nazionali ed internazionali di modo che gli sviluppi accademici in ricerca e formazione siano trasferiti rapidamente alla cura clinica, a beneficio dei pazienti e loro famiglie. Fornirà pure l’opportunità di preparare professionisti della salute dal Regno Unito e dall’estero, incrementando le abilità e disseminando le conoscenze.

Al Cicely Saunders Institute lavora il conosciuto team clinico multi-disciplinare di cure palliative del King’s College Hospital NHS Foundation Trust. L’equipe, basato oramai all’interno dell’Istituto, facilita una più piena integrazione con il dipartimento accademico e fornisce un servizio di visita sette giorni su sette, con consigli anche fuori orario, per sopportare i vari team clinici trasversali all’ospedale nell’offrire cure clinici eccellenti alle persone in fase avanzata di malattia e loro famiglie.

King’s College London e King’s College Hospital fanno parte di King’s Health Partners Academic Health Sciences Centre (AHSC), (www.kingshealthpartners.org) una collaborazione pioniere tra una delle maggiori università basate sulla ricerca del mondo e tre delle più quotate ‘NHS Foundation Trusts’ londinesi: Guy’s and St Thomas’, King’s College Hospital e South London and Maudsley.

King's College London è una delle prime 25 università del mondo (Times Higher Education 2009) e la quarta più antica dell’Inghilterra. Basata sulla ricerca e sita nel cuore di Londra, King's vanta quasi 23,000 studenti da quasi 140 paesi e circa 5,500 impiegati. Rinomata per il suo insegnamento world-class e la ricerca all’avanguardia, King’s College si situa tra i sette migliori università del Regno Unito per i proventi dalla ricerca ed ha un introito annuale di circa £450 milioni di sterline.

Nuovo documento

Durante la cerimonia di inaugurazione, è stato presentato un documento, Spiritual care recommendations for people from Black and minority etnic (BME) groups receiving palliative care in the UK, con un prefazio dell’Arcivescovo Emerito Desmond Tutu (www.kcl.ac.uk/palliative). Le raccomandazioni intendono chiudere una fessura nelle politiche correnti. Combinano tre soggetti identificati da NICE come aree chiave, priorità per la ricerca in cure palliative: sostegno spirituale, maggiore sensibilità verso le differenze, miglioramento delle cure per i gruppi meno serviti. Gli autori comprendono: Lucy Selman, Dr Richard Harding e Prof. Irene Higginson. 

Fonte: www.kcl.ac.uk/news/news_details.php?news_id=1355&year=2010

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Il 5 maggio, sul campus di King’s College London, HRH The Princess Royal, Cancelliere dell’Università di Londra, ha aperto il primo Istituto di Cure Palliative al mondo appositamente costruito. Si tratta dell’unica organizzazione al mondo dedicata soltanto alla ricerca e il miglioramento dei servizi di cura di fine-vita, a prescindere dal luogo di cura dei pazienti.

King’s College London e Cicely Saunders International (www.cicelysaundersinternational.org/) si sono uniti per creare un istituto di ricerca e cura “world-class” che migliorerà il modo in cui le cure sono prodigate ai morenti. Riunirà per la prima volta nello stesso edificio, clinici, formatori e ricercatori in cure palliative, insieme ai pazienti e loro famigliari.

Irene Higginson OBE, Direttrice del Cicely Saunders Institute of Palliative Care, Professore di Cure Palliative a King’s ed esperto internazionale nel campo, (www.kcl.ac.uk/schools/medicine/depts/palliative/who/irene.html) ha spiegato la visione dell’Istituto: ‘Promuoveremo la collaborazione ed integrazione della ricerca, l’insegnamento e le attività cliniche su una scala mai prima raggiunta… Miglioreremo le cure palliative a livello mondiale e, nei primi dieci anni, cercheremo di influenzare le vite di un numero di persone stimato ad un miliardo. Il nostro scopo è quello di migliorare la cura dei morenti e rendere decente la qualità di vita persino alla fine della vita’.

L’istituto faciliterà una più stretta collaborazione tra accademici e clinici in cure palliative, e disciplini affini, di un’ampia gamma di organizzazioni locali, nazionali ed internazionali di modo che gli sviluppi accademici in ricerca e formazione siano trasferiti rapidamente alla cura clinica, a beneficio dei pazienti e loro famiglie. Fornirà pure l’opportunità di preparare professionisti della salute dal Regno Unito e dall’estero, incrementando le abilità e disseminando le conoscenze.

Al Cicely Saunders Institute lavora il conosciuto team clinico multi-disciplinare di cure palliative del King’s College Hospital NHS Foundation Trust. L’equipe, basato oramai all’interno dell’Istituto, facilita una più piena integrazione con il dipartimento accademico e fornisce un servizio di visita sette giorni su sette, con consigli anche fuori orario, per sopportare i vari team clinici trasversali all’ospedale nell’offrire cure clinici eccellenti alle persone in fase avanzata di malattia e loro famiglie.

King’s College London e King’s College Hospital fanno parte di King’s Health Partners Academic Health Sciences Centre (AHSC), (www.kingshealthpartners.org) una collaborazione pioniere tra una delle maggiori università basate sulla ricerca del mondo e tre delle più quotate ‘NHS Foundation Trusts’ londinesi: Guy’s and St Thomas’, King’s College Hospital e South London and Maudsley.

King's College London è una delle prime 25 università del mondo (Times Higher Education 2009) e la quarta più antica dell’Inghilterra. Basata sulla ricerca e sita nel cuore di Londra, King's vanta quasi 23,000 studenti da quasi 140 paesi e circa 5,500 impiegati. Rinomata per il suo insegnamento world-class e la ricerca all’avanguardia, King’s College si situa tra i sette migliori università del Regno Unito per i proventi dalla ricerca ed ha un introito annuale di circa £450 milioni di sterline.

Nuovo documento

Durante la cerimonia di inaugurazione, è stato presentato un documento, Spiritual care recommendations for people from Black and minority etnic (BME) groups receiving palliative care in the UK, con un prefazio dell’Arcivescovo Emerito Desmond Tutu (www.kcl.ac.uk/palliative). Le raccomandazioni intendono chiudere una fessura nelle politiche correnti. Combinano tre soggetti identificati da NICE come aree chiave, priorità per la ricerca in cure palliative: sostegno spirituale, maggiore sensibilità verso le differenze, miglioramento delle cure per i gruppi meno serviti. Gli autori comprendono: Lucy Selman, Dr Richard Harding e Prof. Irene Higginson. 

Fonte: www.kcl.ac.uk/news/news_details.php?news_id=1355&year=2010

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