Piani e politiche

 

 

Risoluzione sulle Cure Palliative

adottata dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa

 

  

Il 29 gennaio scorso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha adottato unanimemente una risoluzione annessa alla relazione di Wolfgang Wodarg su “Cure palliative, un modello di politiche innovative sociali e per la salute”.

La relazione afferma con chiarezza la necessità di sviluppare le cure palliative in tutti i paesi europei perché siano disponibili per i pazienti con malattie a prognosi infausta che ne hanno bisogno. Non si limita tuttavia a sostenere le cure palliative in quanto approccio comprensivo per i pazienti gravemente malati e morenti, ma le propone come approccio innovativo che può essere adottato come modello in altre aree della Sanità pubblica. Stabilire mete terapeutiche flessibili per il singolo paziente e, cosa ancora più importante, stabilire queste mete in accordo con il paziente, oltre a sostenere la sua autonomia e permettergli di sperimentarla anche nella presenza di problemi fisici o cognitivi sempre più gravi, costituisce un apporto importante che le cure palliative possono contribuire ad altri campi della sanità pubblica. Di conseguenza, la relazione e il memorandum discutono in dettaglio l’importanza di concetti etici come autonomia e distribuzione delle risorse.

 

Per approfondire: www.eapcnet.org/

La risoluzione si può scaricare dal sito del Consiglio d’Europa: 

http://assembly.coe.int/Mainf.asp?link=/Documents/AdoptedText/ta09/ERES1649.htm

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Risoluzione sulle Cure Palliative

adottata dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa

 

  

Il 29 gennaio scorso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha adottato unanimemente una risoluzione annessa alla relazione di Wolfgang Wodarg su “Cure palliative, un modello di politiche innovative sociali e per la salute”.

La relazione afferma con chiarezza la necessità di sviluppare le cure palliative in tutti i paesi europei perché siano disponibili per i pazienti con malattie a prognosi infausta che ne hanno bisogno. Non si limita tuttavia a sostenere le cure palliative in quanto approccio comprensivo per i pazienti gravemente malati e morenti, ma le propone come approccio innovativo che può essere adottato come modello in altre aree della Sanità pubblica. Stabilire mete terapeutiche flessibili per il singolo paziente e, cosa ancora più importante, stabilire queste mete in accordo con il paziente, oltre a sostenere la sua autonomia e permettergli di sperimentarla anche nella presenza di problemi fisici o cognitivi sempre più gravi, costituisce un apporto importante che le cure palliative possono contribuire ad altri campi della sanità pubblica. Di conseguenza, la relazione e il memorandum discutono in dettaglio l’importanza di concetti etici come autonomia e distribuzione delle risorse.

 

Per approfondire: www.eapcnet.org/

La risoluzione si può scaricare dal sito del Consiglio d’Europa: 

http://assembly.coe.int/Mainf.asp?link=/Documents/AdoptedText/ta09/ERES1649.htm

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