Piani e politiche

 

 

Strategia nazionale per le cure palliative in Serbia

 

  

Il governo della Serbia ha approvato una Strategia per le cure palliative. Nel presentare il programma il Ministro per la Salute Tomica Milosavljevic ha precisato che le cure palliative per le categorie più emarginate dei pazienti dovrebbero far parte del servizio sanitario nazionale e non essere riservate ai soli pazienti privilegiati in grado di affrontare il costo di cure specialistiche. Ha pure  affermato che l’dea centrale delle cure palliative è che i pazienti vivranno gli ultimi giorni della loro vita con meno dolore e sofferenza, con dignità e una migliore qualità di vita. Solo due istituzioni si occupano attualmente dei pazienti terminali: il City Office per le cure domiciliari e Belhospice, un’organizzazione di beneficenza pioniere delle cure palliative in Serbia.

La Strategia adottata riconosce che:

o     gli oppiodi sono essenziali per il controllo del dolore e nelle cure palliative;

o     occorre una politica in grado di controbilanciare il problema dell’abuso e il bisogno in medicina;

o     la politica dev’essere aggiornata in accordo con le convenzioni internazionali e gli standard europei.

A giudizio del hospice, nonostante alcune inconsistenze il programma rappresenta una buona base per ulteriori miglioramenti e per il coinvolgimento di tutti quei settori della società che, all’occorrenza, potrebbero contribuire ad una migliore cura dei pazienti nel contesto di loro preferenza.

Per ulteriore informazione vedere il sito di Belhospice:

www.belhospice.org/enewspressconfstrategy.html

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Strategia nazionale per le cure palliative in Serbia

 

  

Il governo della Serbia ha approvato una Strategia per le cure palliative. Nel presentare il programma il Ministro per la Salute Tomica Milosavljevic ha precisato che le cure palliative per le categorie più emarginate dei pazienti dovrebbero far parte del servizio sanitario nazionale e non essere riservate ai soli pazienti privilegiati in grado di affrontare il costo di cure specialistiche. Ha pure  affermato che l’dea centrale delle cure palliative è che i pazienti vivranno gli ultimi giorni della loro vita con meno dolore e sofferenza, con dignità e una migliore qualità di vita. Solo due istituzioni si occupano attualmente dei pazienti terminali: il City Office per le cure domiciliari e Belhospice, un’organizzazione di beneficenza pioniere delle cure palliative in Serbia.

La Strategia adottata riconosce che:

o     gli oppiodi sono essenziali per il controllo del dolore e nelle cure palliative;

o     occorre una politica in grado di controbilanciare il problema dell’abuso e il bisogno in medicina;

o     la politica dev’essere aggiornata in accordo con le convenzioni internazionali e gli standard europei.

A giudizio del hospice, nonostante alcune inconsistenze il programma rappresenta una buona base per ulteriori miglioramenti e per il coinvolgimento di tutti quei settori della società che, all’occorrenza, potrebbero contribuire ad una migliore cura dei pazienti nel contesto di loro preferenza.

Per ulteriore informazione vedere il sito di Belhospice:

www.belhospice.org/enewspressconfstrategy.html

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